L'Aquilone

Volare, pensare lontano…

VISITA ALLA CORONA FERREA

Martedi 15 maggio le classi 1a e 1b sono andate a Monza.

Appena arrivati siamo subito andati a visitare nel duomo di Monza la CORONA FERREA. Era bellissima e la nostra guida ci ha spiegato tutta  la sucessione di imperatori che l’hanno indossata, e soprattutto perchè l’hanno costruita. E’ stata fatta costruire dalla regina Teodolinda (568 d.C.) e fu simbolo del potere dell’imperatore anche sulla chiesa fino a Napoleone Bonaparte. Usciti dal duomo abbiamo con il prof. Repetto fatto un piccolo schizzo del duomo.Finito il giro abbiamo ripreso il pulman per arrivare alla villa reale, dove abbiamo fatto un pic-nic sul prato e poi abbiamo visitato il giardino reale.Ma il momento più bello è stato quando in una collina della villa ci siamo rotolati divertendoci una sacco!!!

Lucrezia <3 !!!!

Fame di Pane e Fame di Altro

Il 9 maggio le classi terze della scuola media sono andate al PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) per partecipare all’ultima giornata delle Settimane Solidali, cioè momenti di festa e di riflessione sui temi dell’intercultura e della mondialità dedicate ai ragazzi. All’inizio ci hanno accolti con una testimonianza missionaria e successivamente le  tre classi si sono divise per partecipare a due laboratori dal titolo “Fame di Pane e Fame di Altro”. Il primo laboratorio è stato molto interessante, abbiamo riflettuto sul bisogno materiale delle famiglie di quattro Paesi differenti: Stati Uniti, Messico, India e Ciad. È stato un laboratorio che ci ha fatto pensare  a quanto è evidente la differenza di due famiglie di Paesi diverse. Il secondo laboratorio si è concentrato sulla “Fame di Altro”: guidati da un ragazzo del Camerun abbiamo suonato i tamburi, come nei Paesi africani.

Alla fine c’è stato un concerto “etnico”: un gruppo di africani che cantavano, ballavano e suonavano le percussioni. È stata un’esperienza bellissima, penso proprio che mi rimarrà impressa a lungo questa uscita diversa da molte altre, ma con un significato e uno scopo precisi.

Sara Golfari 

Gita alla Cascina Lovati

Il giorno 26 Aprile 2012 tutte le prime della nostra scuola sono andate alla cascina Lovati a Mediglia.

Lì il signor Lovati ci ha fatto vedere i vari animali, mucche, vitelli ecc… e poi ci ha portato a vedere come mungono le mucche.

Alla fine della visita, ci aspettava un banchetto.

Dopo, alcune persone sono salite sul trattore e, il guidatore, gli ha fatto fare un giro (io e un mio compagno abbiamo avuto l’onore di salire per primi e di fare il giro più lungo).

Alcune persone, invece, salivano sulla moto guidata da Alessandro, figlio del sig. Lovati, che ci faceva fare un giro.

Altre andavano nella casa dove abita la famiglia Lovati a vedere cani, conigli, criceti, gatti e altri animali domestici.

Infine, saliti tutti sul pulman, siamo andati in un’altra proprietà della famiglia Lovati (di cui la casa era ancora in costruzione) e abbiamo visto varie cose.

Nella seconda cascina c’era chi guardava le mucche e chi, invece, stava con Alessandro che ci mostrava vari strumenti che usano per l’agricoltura.

In questa gita mi sono divertito molto e mi dispiace per chi non c’era.

Daniele Busnelli

25 aprile… perché non andiamo a scuola?

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25 aprile… oggi non si va a scuola, a san Donato hanno attaccato ai lampioni le bandiere italiane… ma perché?

Risale tutto al 25 aprile del 1945, circa pochi giorni prima della fine della seconda guerra mondiale, con questa data si vuole ricordare la fine dell’occupazione tedesca in Italia e del regime fascista.

La data fu ufficialmente stabilita nel 1949, e divenne una delle festività civili della Repubblica italiana, si scelse il 25 aprile perché  Milano e Torino furono liberate dai partigiani (nei giorni seguenti le città delle altre regioni).

Sara

“Quanto” i grandi giornali dicono la verità

La stampa a volte “ingrandisce” o non racconta correttamente i fatti accaduti.

Prendiamo come esempio l’incidente in pullman con una classe di alunni, accaduto qualche tempo fa.

Qualche giornale raccontava che l’autista si era addormentato, altri che si era distratto.

Ma chi sa veramente quello che è successo?

In questo caso non dico che sia stato ingingatito il racconto, pèrchè la gravità dell’evento rimane, ma si è creata solo molta confusione.

Spesso non si capisce quello che in realtà si vorrebbe dire con la notizia.

E voi pensate che alcune notizie vengano pesantemente ampliate o modificate?

                                                                                                          Sara

 

DACHAU: un campo disumano

Appena entrata dal cancello nero del campo ho sentito un brivido che mi ha fatto passare dalla scherzosa Elisa a quella seria. La guida parlava ininterrottamente, ma per me era soltanto un suono di sottofondo; ero immersa nel passato.

Pensavo che forse, dove stavo mettendo i piedi, proprio lì in quel punto, molti anni fa un deportato era stato ucciso violentemente.

Forse nella baracca in cui mi trovavo, in uno dei letti strettissimi, a pochi metri da me una ragazza della mia età la notte, non riuscendo a dormire dalla fame, fissava il legno del letto sopra al suo e pensava ai tempi in cui non pensava alla fortuna di essere libera, ai tempi in cui era una bambina che sognava di diventare una scrittrice e che non conosceva l’odio.

Mi faceva impressione sapere che nel posto in cui mi trovavo sono state uccise tante, troppe persone per colpa di un pazzo.

La parte che più mi ha colpita è stata quando ho visto i crematori e ho pensato a tutte le vite che erano state bruciate.

Tutte queste persone hanno visto delle cose che io non potrò mai neanche immaginare e in fondo preferisco che sia così; non voglio provare la paura e l’angoscia di non avere più una dignità, di essere trattata come una bestia e di dover dimenticare il mio nome e chi sono, non vorrei mai soffrire la fame tutto il giorno, non essere riconosciuta dagli altri (essere solo un numero) o provare la sensazione di che potrei morire da un momento all’altro.

Ogni volta che vedo un film sul nazismo verso lacrime su lacrime, io penso che questa sia stata la cosa più brutta che abbia fatto l’umanità!

A me si stringe il cuore a pensare a questa cosa e non riesco a capacitarmi del fatto che sia realmente accaduto, vorrei pensare:  “era solo un film” ma non è così perchè queste cose sono successe davvero ed è terribile!Noi non possiamo fare altro che ricordare le vittime di questa follia e cercare di fare in modo che non succeda più nulla del genere!

Elisa Serra

Lo sport

Lo sport è molto importante per una sana crescita dei ragazzi.

A seconda del proprio fisico, si possono fare diversi tipi di attività sportiva.

Per esempio, con la corporatura possente, si può praticare rugby, con una più esile, la danza.

Lo sport che noi preferiamo è atletica. Ci piace ,perchè è fatta di movimenti fisici impegnativi ma anche divertenti.

E voi fate sport costantemente? Quale?

                                                                                         Matilde P. e Lucrezia

La primavera

Finalmente è arrivata la stagione dell’amore: sbocciano i fiori, cantano gli uccellini nei nidi .In montagna, in pianura,in campagna, al mare ma soprattutto a San Donato si sente il profumo di primavera!

A me, della primavera piacciono i colori dei fiori sugli alberi, e nell’erba.

Invece a me piace il profumo che i fiori emanano, e mi viene voglia di finire i compiti in fretta, così esco nel cortile a giocare con i miei amici.

Invece voi, cosa apprezzate della primavera?

                                                                                         Barbara e Matilde O.

 

Una tragedia in pulman

Il giorno 13 marzo 2012 in Svizzera c’è stato un grave incidente di un pullman all’ingresso di una galleria. Sì purtroppo c’è stato un incidente, ma il punto è che dentro questo pullman c’era una classe di bambini che tornava dalla gita e molti sono stati feriti gravemente o addirittura morti! Purtroppo ci sono state veramente delle vittime ma quelli che si sono salvati hanno raccontato tutto quello che hanno visto. Alcuni dicono che l’autista stava mettendo un dvd e così si è distratto dal volante oppure dicono che c’è stato un problema al motore o altri ancora dicono che la galleria era stata fatta male. Le ipotesi sono tante…                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

…E voi cosa ne pensate?

Matilde

Parigi

Lo scorso anno a Pasqua sono andata a Parigi  con i miei zii.

Anche se sono stata solo  quattro giorni ho visto un sacco di cose meravigliose , per esempio:

-gli Champs Elysees, lunghissimi viali pieni di negozi

- Notre Dame, una chiesa  gigantesca

- la torre Eiffel  che mi ha colpito  più di tutto , come credo chiunque, infatti si può dire che èsia simbolo della Grande Parigi!

Appena sono uscita dalla metro ho visto enormi giardini, i Campi di marzo, e dopo averci fatto un pic nic in mezzo ad un giardino fiorito e profumato, ho camminato e…. passo dopo passo mi avvicinavo a una meraviglia .

Finalmente ero vicinoImage, il cuore mi batteva forte, non pensavo fosse cosi grande e imponente!

E voi ci siete andati? Quale è stata la cosa che vi ha colpito di più?

 

Lucrezia

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